linea alba in donne non gravide

«Un altro segnale tipico è una sorta di cresta (detta anche pinna) che, sempre a diversi mesi dal parto, si annunci per adulti vercelli forma in corrispondenza della linea alba, quindi dalla base dello sterno allombelico: si vede in modo molto chiaro quando, sdraiate sulla schiena e con.
Nelle donne con pelle scura, inoltre, la linea tende a presentarsi più precocemente, verso il quinto-sesto mese di gravidanza; in altre future mamme, questo segno compare nelle ultime tre settimane, mentre in altre ancora non compare mai o risulta molto lieve e poco visibile.Per tale motivo, è raccomandata una dieta adeguata e ricca in alimenti che possono apportare le giuste sostanze all'organismo, come verdure a foglia verde ( spinaci, broccoli, asparagi lattuga ed altri arance, mandarini, limoni, cereali, legumi, kiwi e fragole.Inoltre, è sempre bene esporsi al sole con una crema ad alta protezione.In tante abbiamo la diastasi, insomma, ma raramentee ci facciamo caso, pensando che sia normale, dopo un parto, restare con la pancia gonfia e il muscolo dell addome che sporge in fuori.Essenzialmente è quella linea di colore scuro che, verticalmente, va da cerco donna saragozza sotto il seno al pube, a partire dal secondo trimestre di gravidanza.«L operazione chirurgica consiste nelladdominoplastica.In alcuni casi possono aiutare esercizi specifici, guidati da un fisioterapista esperto oppure un osteopata.
«Per la pressione esercitata dallutero in crescita, ma anche per i cambiamenti ormonali tipici di questa fase, le due parti che costituiscono questo muscolo si separano, allontanandosi dalla linea mediana.
«Il primo campanello dallarme è la pancia gonfia anche dopo 5-6 mesi dal parto, con lombelico che tende a sporgere» spiega lesperto.Questa sottile membrana fibrosa è composta prevalentemente da collagene.Bisogna inoltre sottolineare che essa non apporta alcuna conseguenza fisica né al nascituro né alla mamma.«È formata da tessuto connettivo, poco elastico ma molto resistente che, se da una parte si rompe con difficoltà, dallaltra, quando si dilata e si sfilaccia, non torna più nelle condizioni iniziali» prosegue l'esperto.Cosè la diastasi addominale?In caso contrario, invece, di un maschietto.





Alla fine dellintervento rimane solo una cicatrice simile a quella di un parto cesareo e il risultato è permanente».
Perché di diastasi addominale si parla poco?
La vera diagnosi, comunque, va fatta dal medico, con unecografia della parete addominale o una risonanza magnetica.

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